29 ANNI
DI COMUNICAZIONE RESPONSABILE

saper fare 
Pubblicità

La pubblicità entra continuamente nelle nostre case e nella nostra vita: è pertanto una forma di comunicazione di grande importanza sociale.

La Pubblicità è una protagonista estremamente importante della vita sociale e, in quanto tale, influenza in maniera significativa le persone, soprattutto in ragione della ripetitività dei messaggi.
Non rappresenta infatti soltanto una guida all’acquisto dei prodotti, ma anche un laboratorio di creazione di modelli da seguire per i comportamenti adottati in tutto l’ambito della vita quotidiana.
Ciò la espone, più frequentemente di altri fenomeni comunicativi a critiche di vario genere. Per poter essere efficacemente compresa la Pubblicità deve attingere a tutto ciò che è presente nella cultura sociale. È pertanto influenzata a sua volta da ciò che pensano gli individui. Quest’ultimi, nei confronti della Pubblicità, non sono dei soggetti passivi che si fanno manipolare, ma sono anzi soggetti attivi che interagiscono con tutti i messaggi che ricevono.

Perché la pubblicità sia un “bene”, quindi, dovrà essere impiegata con responsabilità e rispetto.

COME fare
una buona pubblicità?

Scegliendo
il percorso su misura!

1

L’ARTE PREVALE SULLA SCIENZA

Può darsi che fra tutte la pubblicità sia quella in cui la bilancia pende di più dalla parte dell’arte. Ma la scienza è lì e fa da contrappeso, come un alter ego indispensabile, per impedire che le fantasie artistiche portino il pubblicitario fra le nuvole…

2

LA PUBBLICITA’ È UN PONTE

La pubblicità è un ponte fra il prodotto, o il servizio, e il consumatore. Ce ne sono infinite versioni. Può essere un ponte di pietra o di ferro, romantico o di disegno ultramoderno, sicuro o rischioso, largo o stretto, e così via. È una strada da percorrere…

3

IL CLIENTE SCEGLIE

Negli Stati Uniti si stima che la media delle proposte pubblicitarie che un consumatore incontra possa arrivare a 2000 al giorno. Nel nostro paese non ci sono studi così precisi, ma si pensa che siano più di mille. E se il consumatore cerca il modo di evitarla?

4

IL CLIENTE CHE SI ASPETTA?

Come ogni atto di comunicazione, la forza e il valore della pubblicità dipendono dal suo destinatario. Deve essere rivolta a lui, pensata per lui, interessante per lui. Si aspetta informazione, divertimento e fiducia dalla nostra pubblicità….

5

IL CLIENTE NON È FEDELE

Forse la nostra sarà una storia d’amore, ma non durerà tutta la vita. Il mercato non è un tempio in cui i matrimoni si consacrano per l’eternità. La fedeltà è un’utopia in un mercato dove il verbo comprare si coniuga facilmente.

6

IL CLIENTE SI INFORMA

Ci sono prodotti il cui acquisto è associato a un certo rischio. Quanto più alto è il rischio, tanto più estesa è la ricerca e più probabile che il consumatore presti attenzione a varie fonti di informazione, compresa la pubblicità.

i benefici sociali
della pubblicità

Oggi la pubblicità è accettata dalla maggior parte di noi perché ormai si è integrata perfettamente nella nostra vita e fa parte della nostra esperienza quotidiana. Forse più che una critica frontale come quella che superò al suo inizio, oggi incontra opposizione soprattutto da parte di coloro che se ne sentono saturati.